IL PREMIO NAZIONALE DI STORIA CONTEMPORANEA FRIULI STORIA

Il Premio nazionale di Storia contemporanea Friuli Storia è assegnato annualmente al volume che sappia meglio coniugare originalità, rigore scientifico e potenzialità di diffusione oltre la cerchia degli addetti ai lavori. Possono concorrere al Premio le opere pubblicate originariamente in Italia, e segnalate nei termini del bando, che abbiano come oggetto la storia del XIX e XX secolo.

La consapevolezza della propria storia non è solo materia per addetti ai lavori, ma è un requisito importante per la crescita dell’intero Paese. Per questo motivo, il vincitore del Premio Friuli Storia è selezionato da una duplice giuria.

In una prima fase, la giuria scientifica seleziona una terzina di finalisti tra le opere segnalate nei termini del bando. Per il triennio 2017-2019, la giuria è composta da Elena Aga Rossi, Roberto Chiarini, Ernesto Galli della Loggia, Charles Maier, Paolo Pezzino, Tommaso Piffer (presidente della giuria), Silvio Pons e Andrea Zannini. I finalisti sono annunciati a fine maggio.

In una seconda fase, le tre opere finaliste sono sottoposte al giudizio di una giuria di 200 lettori non appartenenti al contesto scientifico accademico e indicati dalle associazioni che sostengono il premio.

Il vincitore del Premio è proclamato in settembre a Udine.

 
 


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